CAPI SU MISURA - Cpf italia srl

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CAPI SU MISURA



FILOSOFIA E POESIA

Accade tutto nel primo incontro e con la prima prova, poi nasce una relazione che durerà per tutta la vita. Vestire su misura non vuole solo dire centimetri ma vuol dire sapere che il proprio sarto ci conosce e sa quello che vogliamo e come lo vogliamo. Dopo aver rotto il ghiaccio con il primo abito, non ci sono più barriere e il rapporto con la propria eleganza si costruisce di anno in anno, diventando saldo e personale. In sartoria non esistono le tendenze. La moda è assolutamente secondaria: cambiano i tessuti, gli accessori, i disegni, i colori ma l'uomo resta sempre se stesso, anzi lo diventa sempre di più. In sartoria non ci si traveste,  ci si veste. Non si cambia se stessi per seguire la tendenza: ci si cambia d'abito per esprimere la propria eleganza. Solo l'occhio sensibile di un uomo ha la capacità di vedere il nostro lato migliore e di metterlo in evidenza: il sarto fa davvero la differenza. In sartoria non si parla il linguaggio stereotipato della moda, infatti, sottolineamo che un abito di confezione non sarà mai esclusivo ed unico come un abito di sartoria. Perché quello di confezione è un abito fatto per chiunque e realizzato in grandi quantità: ciò che lo differenzia è solo la taglia. Un abito di confezione non potrà mai fare la differenza.



Un capo su misura è
un lavoro su di sé


I modelli della TRAME sono quelli classici del guardaroba maschile che però assumono un fascino particolare proprio per la loro unicità, perché ideati e pensati su e per una persona, con tutto quello che desidera esprimere di sé. Partendo da una grandissima scelta di tessuti nascono artigianalmente tutte le proposte necessarie al guardaroba dell'uomo elegante. Dal classico abito due pezzi monopetto a due o tre bottoni con spacchi laterali e pantaloni con o senza risvolto, al più formale ed importante abito due pezzi doppiopetto con 6 o 4 bottoni. Senza dimenticare l'abito tre pezzi, quindi con il gilet realizzato nel medesimo tessuto, che rappresenta uno dei classici capi del guardaroba maschile. L'intramontabile Blazer, la cui versione originale è realizzata normalmente in doppiopetto con 6 bottoni dorati ed utilizzando un tessuto decisamente robusto e di colore Blu Navy, è fra le proposte di cui esistono molte alternative.


Il cliente in sartoria è come un artista che ha di fronte una tela bianca.
In quel momento sono suoi tutti i tessuti, tutte le fogge, tutte le possibilità.


Segnale di un desiderio di eleganza e distinzione anche nel tempo libero o fuori dagli impegni formali di lavoro, le giacche sportive si propongono abbinate a pantaloni in velluto o in morbidi drill di cotone e cashmere per l'inverno o in lino o mescole di cotone e seta per l'estate.
Anche le occasioni particolari, come serate di gala o matrimoni, offrono l'occasione per vedersi realizzare da mani esperte uno smoking (dinner Jacket), un tight o un mezzo tight e provare, quindi, la grande versatilità della sartoria di qualità. E per chi vuole vivere le stagioni più fredde senza dover nascondere l'eleganza, ecco che in sartoria nascono anche cappotti o spolverini, Chesterfield e Ulster. I modelli sono quelli tradizionali ma la differenza è tutta nella manifattura della TRAME. Come c'è differenza fra sarto e sarto, fra mano e mano e fra uomo e uomo. Ciò non permetterà mai al vestire maschile di omologarsi. Almeno, non qui.


Il tessuto è l'incontro fra
il sarto e il suo cliente


Il mondo del tessuto nell'abbigliamento maschile si chiama drapperia e nessuna parola può rendere meglio la meravigliosa immagine dell'esposizione dei tessuti della TRAME che si mostrano non sacrificati in piccole mazzette, ma esposti in ampi tagli aperti sul bancone. Il tessuto si sceglie esprimendo le proprie richieste o i propri gusti ma soprattutto “sentendo” le stoffe fra le mani che i nostri commessi estraggono dagli scaffali, descrivendone con precisione e puntualità le virtù ed i valori nascosti. Solo così, secondo noi, si può entrare in contatto con quella che sarà una seconda pelle. E se con gli abiti di confezione, la scelta è limitata e quasi obbligata, nella TRAME  si trovano migliaia di tessuti di alta qualità per abiti di tutte le fogge.
I tessuti proposti sono selezionati fra i migliori fornitori italiani, e sono sempre lana, cotone, seta e mescole che offrono la garanzia della fibra naturale: regina indiscussa della sartoria. Lavorata in centinaia di modi diversi, la fibra offre risultati sorprendenti per soddisfare esigenze come la traspirabilità, l'ingualcibilità (la capacità di resistere allo stropicciamento), la freschezza, la lucentezza, la morbidezza o la caduta, la tensione, il disegno, il drappeggio, l'armatura, il peso… Saranno le stagioni a determinare le variazioni di peso e di tonalità, permettendo al guardaroba di essere arricchito di volta in volta con il capo giusto per il momento giusto. E l'incontro con il proprio tessuto può essere un colpo di fulmine e una volta scelto non lo si abbandona più. Come il sarto.


40 ore di silenzio e cucito:
il tempo vale oro


Un completo maschile è cucito con 30.051 punti, infilati da altrettanti gesti durante quaranta ore di lavoro. Un lavoro che inizia con il prendere le misure con attenzione, per poi fare il cartamodello personale del cliente che per ogni nuovo capo farà vivere un nuovo tessuto sulla sua figura. Un lavoro che vuole forbici affilate per un taglio preciso, dove i pezzi di stoffa da tagliare sono tante geometrie che si devono ricomporre in perfetta armonia: riga con riga, quadrato con quadrato, filo con filo. E se si sbaglia, si ricomincia daccapo. Per ogni taglio e per ogni cucito, c'è un colpo di ferro a vapore perché come dicevano le nonne "si cuce con il ferro da stiro" e tanto bene lo sanno i revers sfumati a vapore, che guadagnano la loro rotondità anche dalla trapuntatura di strati sottili di tele, lavorati con tale perizia da sembrare essere destinati al ricamo più che al cucito. Ma come si mette un singolo punto è importante, siamo nel mondo dell'artigianato e qui la mano è fondamentale.
La stessa mano che taglia, cuce, imbastisce pezzi di stoffa di tagli infinitesimali quanto grandi, ma che tratta tutti con il medesimo rispetto. Il tempo nel laboratorio della TRAME trascorre in pace e concentrazione, per seguire con lo sguardo quello che la mente sta creando. La sartoria è un'arte fatta di lavorazioni che non si arrendono a limiti di adattabilità e di pazienza, che rispettano il tempo che serve alla mano per riposare e al tessuto per prendere forma. La sartoria è fatta di pazienza e tecnica, abilità superiore di chi come il capo lo fa lo distrugge, aprendolo e chiudendolo alla ricerca della finitura assoluta: senza paura dell'imperfezione. E quando si desidera un nuovo capo basta chiamare in sartoria e attendere il vestito, con la consapevolezza che il sarto se ne sta occupando e che ogni minuto che passa nasce un piccolo pezzo del nostro abito che, come un figlio, diventa ogni giorno più grande, e con la certezza che quando sarà pronto non sarà solo un abito, ma il nostro abito.



 
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